Paesi

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Beato chi si sente proprio un villaggio a Tinos

La terza isola più grande delle Cicladi, dopo Andros e Naxos, l’isola di Tinos ci invita a conoscere da vicino i suoi 52 paesi: i villaggi di montagna, quelli sul mare, sulle pianure e sull’ entroterra. Passeggiando tra le stradine lastricate, sotto gli archi freschi, orgoglio dell’architettura cicladica, si sente la tentazione di bussare ad una di quelle porte indaco di legno. Quanto felici dovrebbero essere le persone che vivono qui?

La domanda non è retorica. Andiamo a scoprirlo da vicino! Ogni tanto, aggiungeremo su questa pagina qualche villaggio per scorpirli insieme! Come un viaggio dopo una buona colazione sulla vostra terrazza all’Aeolis Tinos Suites, a Triantaros.

Triantaros

Triantaros è un villagio di Tinos molto bello, una civiltà di indaco e bianco, con le sue case nel verde. In questo paese hanno comprato case i ricchi e gli artisti. Persone con sensibilità, greci e stranieri, francesi, svizzeri che hanno ristrutturato le vecchie case o le hanno costruite secondo un’architettura cicladica modernizzata e con splendide decorazioni interne. All’interno delle case tradizionali vediamo i piatti sul muro, i letti tradizionali, tutto in metallo con i tessili a mano appesi al muro adiacente.

Le vecchie case rinnovate si affacciano alle nuove costruzioni entrambe rispettando il ritmo di Tinos: discrete quando si ha tanto, e nobili quando si ha poco. Questa è la cultura tradizionale qui fino ad oggi: Triantaros, Tinos, Cicladi, Grecia.

Bei vicoli e portici, tutti concertati a guidare da un quadro di pittura all’altro, sotto la loro benefica ombra rinfrescante. Camminando in questi vicoli lastricati, si rallegra del lavoro dell’artigiano locale: porte in legno e cancelli o balconcini dipinti indaco, piccionaie bianche opere d’arte. Una cultura tradizionale che persiste fino ad oggi con il potere del fiore rosso che si erige dal vaso di terracotta fino al muro biancastro. Cortili con auiole e piccoli frutteti. Tocchi di colore fucsia ed arancione contro al verde ed alla pietra imbiancata dell’isola cicladica. Sotto questi colori della terra di Tinos l’aria performa il suo teatro delle ombre nelle pareti bianche. E quando rivolgiamo il nostro sguardo al mare, ci ricompensa generosamente il blu.

L’altitudine di Triadaros garantisce questo orizzonte illimitato. La vostra intera fortuna? Dite che è una poltrona indaco in un giardino a Triantaros, con vista sul porto di Tinos e di undici isole cicladiche…. E anche se questa poltrona non vi appartiene, se solo avete affittato una casa all’anno o per una stagione, la vostra fortuna sarà la stessa: qualsiasi cosa si cosparge davanti a voi per vedere, per sognare, per pregare lasciando gli occhi dell’anima a viaggiare sopra la vista di questo mare aperto.

Mentre salite le scale di qualche casa − bianco sulla parete, grigio sulli scallini − l’occhio ‘prende respiri’ dalle panchine col verde e dai fiori e sta magnetizzando nel muro della casa costruito pietra col pietra secondo la progettazione familiare.

Il centro del paese è sovrastato dalla Chiesa bianca di Santi Apostoli con la cupola blu e la sua croce bianca. Più sotto il vecchio mulino, i pittoreschi ristoranti, la splendida vista sul mare, il porto della Chora. È evidente che chi ha scelto di avere un casolare a Triantaros, sa vivere.

Berdemiaros

Se non ci sarebbero stati i segnali “Triantaros” e “Berdemiaros” affiacando  l’Aeolis Tinos Suites, si potrebbe capire per lo stesso paese, un ricordo suggestivo dal Medioevo. Se anche da lontano, quando guardiamo il Berdemiaros e il Triantaros è come se fosse lo stesso ‘gregge di pecore bianche’ che sale la collina godendo il verde. Lo sguardo si dissetta al Mar Egeo dai 363 metri di altitudine.

Pirgos

Il più grande villaggio di Tinos è Pirgos. Pittoresco, con una bella architettura. Da qui provengono gli scultori famosi greci Chalepas, Filippotis e Litras. C’è un museo di scultura di marmo, troppo bello. Il porto di Pirgos è Panormos. È un buon caso per nuoto. Qui hanno le loro case i residenti di Pirgos e vanno al mare per nuotare. La spiaggia ha sia roccce che sabbia.